Scommesse Multiple o Scommesse Singole?

scommesse multiple o singole?

Scommessa multipla o scommessa singola

 La stragrande maggioranza degli utenti che si approcciano per la prima volta al mondo del betting si pongono la stessa fatidica domanda: meglio la scommessa multipla o la scommessa singola? In questo articolo spiegheremo cosa sono l’una e l’altra e cercheremo anche di dare una risposta definitiva a questo dilemma.

Che cos’è la scommessa multipla

 La scommessa multipla trae origine dalla famosa “schedina” del Totocalcio. È una tipologia di giocata basata su almeno due eventi. In altre parole consiste in una serie di giocate singole tutte legate tra loro.

Il pro delle multiple è quello di offrire vincite potenziali mediamente molto più alte rispetto a quelle offerte dalle singole. Il contro, ovviamente, è che le probabilità di ottenere un successo sono di gran lunga più basse. Facciamo un esempio: Se in una multipla giochiamo 4 partite con pronostico under 2.5/over 2.5 avremo una possibilità su 16 (2 alla quarta) di vincere, che in percentuale significa solo il 6,25%.

Una percentuale quasi 10 volte inferiore a quello offerta dalla singola.

Perché giocano tutti (o quasi) le multiple?

Le scommesse che godono di maggiore considerazione tra gli scommettitori sono le multiple.

L’utente medio generalmente tende a giocare la multipla perché è convinto, erroneamente, di poter ottenere con pochi euro una vincita da centinaia o migliaia di euro. Tuttavia, chi adotta questo sistema alla lunga avrà statisticamente più perdite che guadagni e farà la fortuna dei bookmakers.

L’ossessione per le multiple da parte degli utenti nasce anche dai continui incentivi/bonus offerti dai book per questa tipologia di giocate. I bookmakers ci invogliano a giocare le multiple per due ragioni:

1) La prima l’abbiamo già anticipata, sta nelle bassissime probabilità di successo. Tutti sanno che la perdita di uno scommettitore si traduce in profitto per i bookmakers.
2) La seconda ragione sta nell’elevato “aggio” o “lavagna” delle multiple. L’aggio è la commissione che i bookies trattengono sul totale delle scommesse per garantirsi un profitto a prescindere dal risultato. Facciamo un esempio concreto.

 

JUVENTUS-INTER

-under 2.5 quota 1,85 in percentuale (1/1,85)x100=54%

-over 2,5  quota 1,70 in percentuale (1/1,70)x100=58,8%

 

Come possiamo vedere in questo caso, la somma delle percentuali di queste 2 quote anziché risultare perfettamente del 100% risulta circa del 112%. Questo 12% in più è appunto l’aggio, che rappresenta il profitto del bookmaker.

In una singola l’aggio oscilla mediamente tra il 6% e 13%. Nelle multiple invece questo valore schizza in alto, perché si ottiene moltiplicando tra loro le singole commissioni su ogni partita giocata. Per esempio, se giochiamo una multipla da quattro eventi, ognuno dei quali con una commissione del 6%, l’aggio finale sarà 6x6x6x6=1296%. Ed ecco svelato perché i bookmakers cercano di invogliarci in tutti i modi a giocare le multiple.

Che cos’è la scommessa singola

 Come è facilmente intuibile, la scommessa singola è una tipologia di giocata incentrata su un singolo evento. È sicuramente il sistema più semplice e più veloce per piazzare una scommessa. Da molti è ritenuta la strategia dei professionisti, anche se lo scommettitore medio ha una scarsa considerazione della giocata singola. Questo perché nel breve termine la singola può offrire vincite potenziali inferiori a quelle offerte dalle multiple.

Il vantaggio maggiore della singola sta nelle alte probabilità di successo. Puntando su una singola partita basterà centrare quell’unica previsione per portare a casa una vittoria e quindi un guadagno. Facciamo un esempio. Se in Arsenal-Manchester Utd puntiamo sul segno GOL (entrambe le squadre segnano) ad una quota ipotetica di 1.80 avremmo il 50% di possibilità che tale evento si verifichi. Il ritorno in termini di profitto sarà invece dell’80% per questa selezione.

Conclusione

 Per concludere, a tutti gli scommettitori che vogliono realmente investire sul betting e ottenere guadagni non possiamo che consigliare di puntare sulle singole. Le probabilità di successo sono molto più elevate rispetto alle multiple. Permettono di pianificare meglio la propria strategia e di scommettere solo su eventi ben analizzati. Sul lungo termine l’unico modo per guadagnare è mantenere più alta possibile la percentuale delle vittorie.

Le multiple restano adatte ai sognatori, a chi spera di “sbancare” in un colpo solo, ma soprattutto a chi preferisce far arricchire i bookmakers.