Perché il LIVE BETTING è meglio del pre-match?

Live betting: che cos’è e come funziona

Le scommesse live sugli eventi sportivi come il calcio sono una realtà relativamente recente nel panorama del betting italiano. Infatti sono state introdotte a partire dall’aprile 2005, quando i bookmakers italiani hanno ottenuto la licenza AAMS, necessaria per inserirle nei palinsesti. 

 

Nei suoi primi anni di vita il live betting è rimasto un po’ all’ombra delle più tradizionali giocate pre-match. Negli ultimi anni invece questo fenomeno è letteralmente esploso. Le percentuali di giocate live hanno ormai raggiunto o superato quelle delle giocate “tradizionali” sulla maggior parte delle piattaforme di scommesse. Questo dato si spiega con l’ampio arricchimento dell’offerta relativa al live messo a disposizione dai bookmakers negli ultimi anni. In altre parole, all’inizio era possibile scommettere live su una partita di calcio solo sul risultato finale (1,X,2) o magari sulle quote Under/Over. Adesso invece è possibile scommettere su moltissime quote differenti, quasi le stesse che si trovano a disposizione per le scommesse pre-match. 

Questa novità ha fatto sì che gli scommettitori cambiassero di molto il loro approccio alle quote live. In poche parole, inizialmente il live betting veniva sfruttato più che altro per fare le cosiddette “giocate di copertura”, quelle puntate che vanno a coprire l’unico evento che manca alla vittoria di una schedina. Ora invece le scommesse live fanno sempre più parte delle strategie principali di molti scommettitori.

 

Live betting e prematch: quali sono le differenze

Per capire meglio il fenomeno del live betting dobbiamo confrontarlo con le tradizionali giocate pre-match, per mettere in evidenza le differenze principali. La differenza più importante sta sicuramente nelle tempistiche. Le quote pre-match vengono fissate anche molti giorni prima dell’evento sportivo, dunque chi scommette su queste quote ha a disposizione molto tempo per piazzare la propria scelta. Di contro, le quote live escono ovviamente solo poco dopo l’inizio della partita. Quindi chi ha intenzione di puntare su una quota live dovrà farlo in un breve lasso di tempo. 

La seconda differenza sta nel modo con cui le quote vengono stabilite. Le quote pre-match riflettono l’andamento generale delle due squadre che si incontrano, prendendo in considerazione le loro statistiche stagionali (per esempio gol fatti e subiti, vittorie, sconfitte). Le quote live invece sono molto più variabili, poiché tengono conto principalmente dell’andamento del match in corso.

 

Perchè è meglio scommettere live

Dopo aver analizzato cos’è il live betting e quali sono le differenze con le scommesse pre-match andiamo ad evidenziare quali sono i suoi punti di forza.

Uno dei vantaggi maggiori per chi scommette live è che le quote live sono spesso molto più alte rispetto a quelle pre-match. Facciamo un esempio: se in un Inter-Atalanta la quota pre-match per l’over 0.5 si aggira intorno all’1.1, la quota live per la stessa giocata potrebbe arrivare anche a 1.8 se la partita dovesse restare bloccata sullo zero a zero per i primi 60-65 minuti.

Da questo esempio possiamo intuire anche il secondo punto di forza del live betting: maggiori informazioni per gli scommettitori. Avere delle quote che cambiano in base all’andamento del match e avere la possibilità di scommettere a gara in corso, o dopo aver visto 20 o 30 minuti di partita, permettono agli scommettitori di avere molte più informazioni concrete sul match su cui intendono scommettere. 

Le quote live dunque oltre ad essere potenzialmente maggiori rispetto a quelle pre-match sono anche più “concrete”. Questo perché si basano sull’andamento del match in corso, su come effettivamente la partita si sta svolgendo. Questo è fondamentale in sport come il tennis, il basket o il calcio, dove ci sono moltissimi fattori imponderabili prima dell’inizio della partita che possono spostare di molto un pronostico. Facciamo un altro esempio per chiarire: prendiamo in considerazione una partita di calcio dal pronostico abbastanza scontato come Juventus-Crotone. Le quote pre-match darebbero la Juve per strafavorita. Ma se nei primissimi minuti di gioco un difensore della Juve commettesse un fallo da rosso nella propria area, consentendo agli avversari di trovarsi in vantaggio sia di risultato che numerico, ecco allora che tutte le previsioni e le quote fatte dai bookmakers salterebbero di colpo.