Come guadagnare con le scommesse sportive

ottenere un'entrata con le scommesse

È possibile guadagnare con le scommesse?

 

La risposta è si, è possibile guadagnare con le scommesse sportive. Ma prima di approfondire la risposta vogliamo soffermarci sull’espressione che abbiamo utilizzato. Abbiamo parlato di “guadagnare con le scommesse” e non “vincere le scommesse”. Nonostante l’apparenza, vincere delle scommesse non significa necessariamente guadagnare.

Prendiamo per esempio uno scommettitore medio, che piazza circa 5-6 schedine al mese. Nell’arco di un anno avrà piazzato in totale circa 60 scommesse. Se è bravo e fortunato riuscirà a vincerne 6 o 7. Ma questo non significa che avrà guadagnato. Il totale tra uscite e entrate molto probabilmente sarà in negativo.

Le statistiche a riguardo dicono che sul lungo termine gli scommettitori che realmente guadagnano sono solo il 3%. Questo perché il restante 97% si comporta come lo scommettitore del nostro esempio. Gioca in maniera saltuaria e scommette sulle multiple per cercare di vincere il più possibile con una singola giocata. Questa strategia sul lungo periodo finirà per favorire sicuramente i bookmaker.

 

Qual è il metodo per guadagnare con le scommesse?

 

Se per metodo intendete una “formula segreta” che vi garantirà di vincere sempre e comunque, vi dobbiamo deludere: non esiste nessuna formula segreta. L’approccio al betting deve essere identico a quello per un investimento finanziario: c’è sempre un margine di rischio. L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio tra basso rischio e alto potenziale di guadagno.

Come abbiamo detto la formula magica non esiste, ma esistono una serie di concetti che è bene fissare come punti fermi per una strategia vincente.

PRIMO –  di questi punti riguarda la tipologia delle scommesse. Su qualsiasi bookmaker è possibile piazzare scommesse singole, multiple o a sistema. La maggior parte degli scommettitori si affidano alle multiple, affascinati dalle alte quote che offrono vincite (potenziali) maggiori rispetto alle singole. Tuttavia quello che non tengono in considerazione è la scarsissima probabilità di vincita. Facciamo un esempio: se gioco in una multipla 4 partite (1X2) avrò circa l’1,23% di possibilità di vincerla. Se aggiungo un quinto evento la probabilità di vittoria scende addirittura allo 0,41%. Il risultato di una partita di calcio in singola ha invece il 33% di probabilità di verificarsi. Se giochiamo su gol/no gol o su under/over la probabilità di vincita sale fino al 50%. Come si può vedere la differenza delle probabilità di vincita tra singole e multiple è veramente notevole.

Per creare un’entrata secondaria con le scommesse è fondamentale la costanza. Vincere 1 multipla a quota 10 non ci fa guadagnare realmente se prima abbiamo piazzato altre 20 scommesse non andate a buon fine. Il ROI in questo caso sarà negativo. Per guadagnare è necessario vincere con costanza e per farlo bisogna logicamente affidarsi alle singole, che offrono probabilità di vittoria molto più elevate.

SECONDO – punto per una strategia vincente riguarda la gestione del bankroll. Con bankroll si intende l’intero capitale che lo scommettitore vuole investire. È fondamentale definire il proprio bankroll all’inizio del proprio investimento in modo da avere chiare le proprie possibilità e i propri obiettivi. Una volta stabilito, si deve definire l’esposizione, cioè la percentuale di capitale che andiamo ad investire in ogni scommessa. Una volta fissata questa somma è fondamentale mantenerla costante nel tempo per tutte le giocate.

TERZO – punto fondamentale sono le competenze. Può sembrare banale ma conoscere approfonditamente lo sport su cui si investe è un grande punto di forza. Per arrivare ad una conoscenza approfondita è necessario studiare i dati e le statistiche, analizzare le partite e lo stato di forma delle squadre. Per questo motivo a chi vuole intraprendere un serio percorso di investimento nel betting suggeriamo di affidarsi a consulenti esperti, come quelli del Team Analisi di Betting Consulting.